Sky53 di Calvi Tecnologie Srl col patrocinio della ProMontevecchia, Proloco e del Comune di Montevecchia Venerdì 12 Aprile 2019 dalle ore 15:00 alle 19:00 presso la casetta in via del Fontanile a Montevecchia in provincia di Lecco organizza un Convegno per l’approccio biologico e biodinamico alla Agricoltura di Precisione, Agricoltura 4.0.

A Montevecchia venerdì pomeriggio avrà luogo il Convegno per parlare dell’agricoltura del futuro, dove la tecnologia dei droni incontra l’agricoltura biologica e biodinamica per un minore impatto ambientale.

Patrocinata sin dall’inizio dall’Associazione Pro Loco ProMontevecchia “Uno dei 3 pilastri su cui siamo nati” dice Ivan Pendeggia, presidente “è proprio la salvaguardia dell’ambiente che ci circonda. Quando il nostro socio Stefano Calvi (proprietario di Sky53 e di Calvi Tecnologie Srl) ci ha illustrato i benefici per l’ambiente e per gli agricoltori della zona, abbiamo voluto essere al suo fianco nella promozione” (a titolo completamente gratuito ndr), l’iniziativa ha ricevuto anche il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

Scopo principale dell’evento è quello di contribuire attivamente a promuovere la produzione agro-alimentare di qualità in base alle disposizioni comunitarie per un’attività agricola a minor impatto ambientale.

Oggi, infatti, è possibile utilizzare i dati diagnostici raccolti da un drone munito di telecamera spettrale/multispettrale per eseguire, con un secondo drone realizzato appositamente per la diffusione, la distribuzione di sostanze liquide o anche di capsule o di granuli.

Ciò rende l’applicazione di sostanze attive più mirata, precisa e veloce con risparmi economici per gli agricoltori e un impatto ridotto per l’ambiente in cui si va ad operare.

Con l’analisi diagnostica tramite i sensori multispettrali montati sui droni, si possono infatti creare delle mappe relative, ad esempio, alle piante che hanno subito un danno maggiore da un certo parassita o, più semplicemente, quelle che necessitano di un’irrigazione aggiuntiva.

Queste permette di pianificare interventi mirati e localizzati solo dove serve. Ad esempio irrigare, concimare o distribuire principi attivi con precisione, solo in determinate aree, fino quasi alle singole piante.

Ciò potrebbe essere validamente applicato alla conformazione geo-morfologica dei cosiddetti “ronchi terrazzati”, tipici delle colline del Parco Regionale di Montevecchia e nella Valle del Curone.

Un approccio innovativo che sfrutta la possibilità della dispersione a rateo variabile tramite droni, di un prodotto del tutto naturale, quale la Zeolite-Chabasite, sostanza completamente biocompatibile, che viene estratta da cave italiane (Toscana) e finemente lavorata per poter essere distribuita nel suolo o diluita in soluzione.

L’impiego di droni per la distribuzione della Zeolite-Chabasite, rientra nelle tipologie di attività promosse dall’Unione Europea per le quali è possibile ottenere finanziamenti, con un notevole risparmio per gli agricoltori virtuosi.

Un ambiente più sano, interventi mirati con riduzione dei tempi e dei costi di gestione, venerdì 12 aprile alle 15.00 presso la Casetta Bis, via del Fontanile 8, Montevecchia.